Scritto e diretto da: Marco Bileddo

Con: Tina Latorre, Marco Bileddo, Dina Gaudiano

Pupazzi creati da: Tina Latorre 

Scenografia e oggetti di scena: Marco Bileddo

Costumi: Tina Latorre

Tecnica: Attori e Pupazzi animati a vista

Durata: 70 min.

 

La storia si svolge nel mondo dei colori. È un mondo in conflitto. I quattro regni di questo mondo, il Regno Bianco, il Regno Rosso, il Regno Blu e il Regno Giallo, da migliaia di anni si fanno guerra. Ogni regno è convinto d’essere il migliore, e che il proprio colore sia l’unico vero colore. Furono redatte, nel momento della creazione di questi regni, anche tre legge terribili, uguali per tutti e quattro i regni: la prima diceva: “Esiste un unico solo colore, il nostro”; la seconda: “È severamente proibito parlare, guardare, e tantomeno fare amicizia con gli abitanti degli altre tre regni”; la terza infine: “è severamente vietato nominare, scrivere o solo pensare gli altri colori”. E così in questo clima di terrore, guerre e isolamento sono passati migliaia e migliaia di anni.

Ma nel Regno Bianco accade qualcosa di inaspettato, qualcosa che cambierà le sorti del mondo: la nascita di Pesù. Egli non è un abitante come tutti gli altri nel regno Bianco; infatti, nasce con una macchia divisa in tre spicchi, e ogni spicchio è del colore degli altri regni. Alla vista del Re questo è un sacrilegio e, soprattutto, l’avverarsi di una antica leggenda che descriveva proprio questo momento, e diceva che colui che porta la macchia avrebbe distrutto il regno Bianco. Il Re quindi prende la decisione di cacciare dal regno Pesù, perché diverso, perché il suo colore non è puro come quello dei bianchi.   

Sarà uno spazzino e un gatto a svelare a Pesù un pezzo della leggenda che, invece, dice che chi porta la macchia sarà colui che troverà il quinto regno, l’antico e leggendario Regno di Colorful, così da potere portare la pace nel mondo, e unificare i quattro Regni.

Pesù, quindi, parte alla ricerca di Colorful. Nel suo cammino incontrerà amici e nemici. Durante il viaggio visiterà gli altri regni, attraversando terre sconosciute e sorvolando mari.

scarica la scheda

TEMATICHE

Colorful è una storia che affronta temi universali e drammaticamente attuali come la guerra, la xenofobia, la solitudine, l’indifferenza; ma anche tematiche positive come l’amicizia, la fiducia di sé e degli altri, il rispetto dell’ambiente, il rispetto dei più deboli.

Lo spettacolo affronta queste tematiche, all’apparenza di difficile comprensione per un pubblico di bambini, attraverso il linguaggio dei colori.

Il protagonista è un bambino, costretto a combattere contro qualcosa di enorme come la paura del diverso, contro la solitudine di chi viene emarginato dalla società. Ma Pesù si dimostrerà un personaggio coraggioso, pieno di curiosità per un mondo che scopre poco alla volta. Grazie alla sua innocenza, Pesù non è condizionato dalla diversità dei colori, per lui tutti i colori sono uguali.

 

Lo spettacolo, impreziosito da una scenografia colorata e modulare (la scena viene trasformata, costruendo, davanti al pubblico, di volta in volta, le varie ambientazioni), utilizza un linguaggio facilmente comprensibile dai bambini, ma non per questo banale e scontato.

Colorful è viaggio d’avventura; è un percorso durante il quale il protagonista affronta la propria crescita imbattendosi in personaggi che gli faranno comprendere vari aspetti del mondo e della vita.

TECNICA 

Lo spettacolo utilizza la tecnica dei pupazzi in gommapiuma, animati a vista e la tecnica d’attore. È proprio questo il fondamento del nostro teatro: l’interazione tra il vero e il finto, tra il piccolo e il grande, dove tutto si mischia fino a non comprendere più chi è vero e chi finto.

Abbiamo voluto introdurre anche l’uso di maschere in cartapesta, costruite ispirandoci a quelle della commedia dell’arte.

La scenografia e tutti gli oggetti di scena sono stati realizzati con materiare di recupero, in modo del tutto artigianale.

Guarda il promo
Guarda il promo
Galleria fotografica
1/2
Guarda il Promo
Guarda il promo
torna indietro