La voce del corpo | Workshop con il Teatro Potlach | 2-3 febbraio 2019

Aggiornato il: 22 gen 2019


LA VOCE DEL CORPO

Workshop pratico sulle tecniche vocali e corporee dell’attore

condotto da Nathalie Mentha del Teatro Potlach


Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio 2019

dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 13,00 alle 16,00

presso Il Piccolo Teatro Laboratorio delle Arti e delle Figure | via T. Tasso 30 Matera


"La voce del corpo" è un seminario sulle tecniche vocali e corporee dell’attore, che nasce dalla vasta esperienza che il Teatro Potlach ha acquisito lavorando sia negli spazi aperti che negli spazi al chiuso durante i suoi numerosi viaggi per il mondo.

Si tratta di un lavoro misto tra la scoperta della propria voce e l’integrazione di questa voce in atmosfere vocali corali per scoprirne poi la relazione con lo spazio che la circonda.


Il programma prevede:

Lavoro tecnico sulla voce e sul corpo

Lavoro su canto comune vocale e ritmico Sviluppo del canto comune nello spazio, partendo da azioni


Obiettivi:

- Ricerca dell’azione nella voce


Materiali richiesti ai partecipanti:

- Un testo, qualsiasi, memorizzato possibilmente non in rima, della lunghezza di una cartella. - Una canzone tradizionale antica (da voi scelta e memorizzata) nella vostra lingua, anche se dialettale - Un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica per il lavoro sul corpo.

Strumenti musicali


Durata:

12 ore divise in due giornate


Destinatari:

Il seminario è indirizzato agli studenti, ai giovani gruppi di teatro, alle persone interessate ad un lavoro di ricerca teatrale.


Costo:

€ 130,00 (per le due giornate)

€ 110,00 (per una sola giornata)



NATHALIE MENTHA

è in Italia dal 1979 e ha la residenza a Castelnuovo di Farfa. Oltre che attrice e pedagoga è lettrice di lingua madre francese. (Docenze realizzate dal 1990 in IC di Fara Sabina, Montorio Sabino, Rieti e Poggio Mirteto).


Nathalie Mentha è nata a Ginevra (Svizzera). Dopo gli studi partecipa alla Scuola Teatro del clown svizzero Dimitri a Verscio (TI).

Nel 1978 si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Ginevra. Nell 1979 incontra il Teatro Potlach, e comincia la sua formazione con pedagoghi di fama internazionale come Iben Nagel Rassmussen (Danimarca-attrice), Isso Miura (Giappone-danzatore butoh) Ingemar Lindt (Svezia-discepolo del mimo Etienne Decroux), Danilo Terenzi (musicista) e Peppe Rio (Spagna-danzatore di flamenco). Da allora vive in Italia e lavora in modo stabile come attrice nelle produzioni del Teatro Potlach.

Svolge da più di 30 anni un’intensa attività pedagogica sia in Italia che all’estero.

-Nel 1987 a Rio de Janeiro (Brasile) cura un corso per attori sulle tecniche di acrobatica, ritmo e voce all’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro e alla Scuola Martin’s Pena di Rio.

-Nel 1994 a Ginevra (Svizzera) crea e coordina un seminario sulle Tecniche di clown alla scuola privata "della Passerelle". -Nel 1997 a Ginevra (Svizzera) dirige il seminario sul lavoro del clown all'E.S.A.D Ecole Supérieure d'Art Drammatique de Genève.

-A Fara Sabina (Rieti- Italia) cura il seminario di tecniche dell'attore per gli Studenti dell'Accademia " Silvio D'Amico" Di Roma.

-Nel 1998 dirige il seminario "Voce e Spazio" all'Università di Teatro di Salvador de Bahia (Brasile).

-Nel 2002 realizza un workshop sui principi di costruzione di scene di clown nella scuola di Teatro “ Martin’s Pena” di Rio(Brasile).

-Nel 2000 crea il progetto triennale pedagogico Marco Polo sul tema della conoscenza reciproca delle culture attraverso l’incontro con le tecniche teatrali del clown, dell’acrobatica e della voce e lo realizza per le classi d’accoglienza del Cycle d’Orientation des Grandes Communes (Svizzera). Da allora mantiene un rapporto di pedagogia teatrale interculturale con alcune strutture dell’Istruzione pubblica di Ginevra.

-Nel 2004 a Ginevra (Svizzera) l’attrice prende parte con lo stage "Combats de clowns " indirizzato alle classi di accoglienza alla festa dei 30 anni di attività del CO des GD Comunes.

-Dal 2009 al 2012 conduce un corso di Arti Circensi con un gruppo di bambini dagli 8 ai 14 anni di Roma con il quale ha realizzato nel luglio 2012 uno spettacolo di strada.

-Dal 2007 al 2018 partecipa come pedagoga al Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali, realizzato a Fara Sabina in collaborazione con ISTA International School Theatre Anthropology diretta da Eugenio Barba (Danimarca) e con 5 Università Italiane.

-Nel 2010 è invitata con lo spettacolo Per Edith Piaf, omaggio alla grande cantante, dall’Ambasciata Svizzera di Messico per una tournée in Messico.

-Nel 2012 è invitata con lo spettacolo Per Edith Piaf, omaggio alla grande cantante, dall’Ambasciata Svizzera di Dehli per una tournée in India.

-Nel 2013 è invitata con lo spettacolo Per Edith Piaf, omaggio alla grande cantante, in Giappone a Tokyo .

E’ autrice di alcuni degli spettacoli del Teatro Potlach, come ad esempio

- "Direttori d’orchestra" (1991), la prima versione dello spettacolo comico e poetico con Marcela Grassi e con la regia di Pino Di Buduo.

-Per Edith Piaf (2005) con la regia di Pino Di Buduo.

-Viva la Vita (2005) con la drammaturgia di Clelia Falletti e la regia di Pino Di Buduo.

-Amar Amando (2012) con la regia di Pino Di Buduo.

-I primi 100 anni di Edith Piaf (2015) nuova produzione e rivisitazione dello spettacolo Per Edith Piaf in onore dell’anno del 100°anniversario della nascita di Edith Piaf (1915-2015)

-Perché cantiamo (2014)

Riconoscimenti

Nel 1994 a Napoli Nathalie Mentha riceve il premio "Tassello d’argento" come migliore interprete non protagonista e per il valore dell'attività pedagogica e artistica svolta nel corso dell'anno 1993.

Nel 2012 nell ‘ambito del “30° Fadjr International Theater Festival” di Tehran riceve il premio come migliore attrice per la sua interpretazione nello spettacolo “Ventimila Leghe sotto i mari” del Teatro Potlach.

Scrive l’ articolo : equilibri e disequilibri”

In Maria d’Ambrosio Teatro e parateatro come pratiche educative,Studi sull’educazione, 2013.

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